Basta cazzate, rivolta generazionale - Giovedì tutti a Roma

Luglio 22, 2007 on 12:24 pm | In Melandri, Giovani, Prodi, Azione Giovani, Azione Universitaria | 4 Commenti

Azione Giovani scende in campo! Giovedì 26 luglio dalle ore 10,30 saremo nella Piazza di Montecitorio, di fronte la Camera dei Deputati, per protestare contro il Governo Prodi (ed il Ministro Melandri) e le sue scelte anti-giovani su temi come casa, famiglia e pensioni.
Impossibile mancare! Ulteriori info su “La Testata”.

Il dialogo sulle pensioni con le associazioni giovanili è una truffa

Luglio 11, 2007 on 12:10 am | In Melandri, Giovani, Prodi, Pensioni | 2 Commenti

“La recente disponibilita’ del governo Prodi a dialogare con alcune associazioni giovanili non sara’ sufficiente a camuffare l’imbroglio: ai giovani e’ negato da un lato il diritto alla pensione pubblica, dall’altro l’opportunita’ di costruirsi privatamente un futuro previdenziale”. È quanto afferma Francesco Pasquali, segretario dei giovani di Forza Italia che commenta l’incontro che si terra’ tra il governo e alcune associazioni giovanili. “Sulla previdenza - continua Pasquali - assistiamo al chiaro tentativo di addomesticare i giovani. L’ultima parola tanto spettera’ alla sinistra radicale e ai giurassici sindacati sempre pronti a brandire egoisticamente l’arma dello sciopero”.
“Complimenti al governo per aver escluso la nostra organizzazione dal tavolo di confronto sulle questioni generazionali, con le associazioni giovanili. Evidentemente le decine di migliaia di iscritti under 30, che Azione giovani rappresenta, non hanno diritto di parola sul loro futuro”. Lo dice Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei deputati e presidente nazionale di Azione giovani.

Grande successo per l’anteprima Nazionale Prodi vs Giovani

Marzo 18, 2007 on 10:14 am | In Melandri, Giovani, Prodi, Azione Giovani | 3 Commenti

da AG Acerra (a breve on-line i video della manifestazione)
Il bilancio al’indomani del convegno: La presentazione ad Acerra (Na) del documento nazionale sulle politiche giovanili ha riscosso un grande tributo di partecipazione.
Possiamo sintetizzare così il risultato del convegno di Acerra in cui è stato presentato in anteprima nazionale il documento “Prodi vs Giovani”, successo di pubblico e di militanza, una grande soddisfazione per chi lavora con passione ogni giorno nel tentativo di contribuire alla crescita di Azione Giovani. Oltre un centinaio di persone hanno riempito la sala dove si svolgeva l’evento, militanti, simpatizzanti e curiosi, ma soprattutto tantissimi giovani che hanno ascoltato e partecipato al dibattito per tutta la durata del convegno, dedicando notevoli manifestazioni di affetto e vere e proprie ovazioni soprattutto al Presidente Nazionale, Giorgia Meloni che ha fatto dono alla platea di interventi brillanti, producendo una applauditissima performance oratoria. Seguitissimo l’intervento di Gianmario Mariniello (relatore del documento oggetto del convegno), che ha smontato punto per punto la finanziaria del centrosinistra nei passaggi sulle politiche giovanili.
La comunità del Circolo “Terra di Mezzo” di Acerra ha dimostrato grande capacità organizzativa e maturità politica, un balzo in avanti che aumenta la fiducia in un percorso di militanza iniziato ormai tre anni fa, quando il circolo assunse la denominazione di ispirazione tolkieniana. Soddisfazione per l’iniziativa anche da parte dell’On. Nespoli e di Alessandro Sansoni, Commissario e Presidente Provinciale (rispettivamente) di AN e AG, intervenuti al convegno.
Grande la partecipazione degli altri circoli di Azione Giovani che hanno risposto entusiasti all’invito della comunità acerrana, tra questi le comunità militanti di : Aversa, Casoria, Caivano, Frattamaggiore, , Giugliano, Marigliano, Nola, Ponticelli, Pollena Trocchia … Inoltre hanno presenziato Fabrizio Tatarella dell’Esecutivo Nazionale di Azione Giovani, Luigi Di Gennaro, Dirigente Nazionale di Azione Universitaria, Pasquale Spina, Peppe Notaro e Teresa Guardascione Dirigenti Provinciali di Azione Giovani.
Infine, durante la serata sono giunti i saluti di Giancarlo Argo, Presidente provinciale di Azione Universitaria e Daniele Caroleo, Dirigente Nazionale di Azione Giovani.

Fine della legislatura?

Febbraio 22, 2007 on 12:38 pm | In Melandri, Prodi | 4 Commenti

Melandrina nacque per svelare l’ipocrita attenzione dei sinistri verso i giovani, monitorando l’attività del ministro Melandri, per fare un libro bianco a fine (si spera quanto prima…) legislatura.
Le nostre speranze forse verranno esaudite ben prima di quanto potessimo immaginare…
Il libro bianco già c’è… la fine della legislatura quasi! :D

Tutti a Roma!

Novembre 28, 2006 on 3:22 pm | In Prodi, Azione Giovani | 9 Commenti

Prodi, ci hai lasciati in mutande!

Ottobre 19, 2006 on 6:23 pm | In Prodi, Università, Finanziaria | 31 Commenti

“Prodi ci hai lasciati in mutande” recita lo striscione che alcuni ragazzi di Azione Universitaria Firenze hanno appeso nel plesso didattico di Viale Morgagni (Ingegneria, Farmacia, Biologia), tra gli applausi e le risate degli studenti presenti. Lo striscione infatti è stato goliardicamente accompagnato con diversi paia di mutande appesi ad un filo (vedi foto). “Col nostro ironico gesto vogliamo porre l’attenzione a quanto sta accadendo con questo governo nell’università - dichiara Cosimo Zecchi, presidente provinciale di Azione Universitaria - con contributi affitto bluff, caos nelle riforme e soprattutto la cancellazione del 5×1000, che permetteva di devolvere parte della propria dichiarazione dei redditi proprio all’università e alle associazioni di volontariato”

No alla birra, si agli spinelli. Gli strani gusti del governo

Ottobre 3, 2006 on 11:35 am | In Melandri, Droga, Giovani, Prodi, Finanziaria | Nessun Commento

L’articolo 90 della Finanziaria, così come approvata dal consiglio dei ministri dice: «Nei luoghi di pubblici esercizi è vietata la vendita di bevande alcoliche ai soggetti minori di anni diciotto». Due righe più sopra: «Nelle aree di servizio situate lungo le autostrade è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche». Per gli esercenti che sgarrano è prevista una multa da 3.000 a 6.000 euro. Come nei telefilm americani, vedremo così le cassiere dei supermercati squadrare gli adolescenti e chiedergli la patente prima di vendergli la sospirata bottiglietta (a sinistra fingono di disprezzare le americanate, ma la verità è che appena possono copiano e incollano nelle loro proposte di legge tutte le peggiori bischerate che vedono nelle produzioni di Hollywood). Gli stessi ministri che hanno approvato la norma anti alcolici, infatti, non fanno mistero di voler aumentare il quantitativo di droga leggera che gli italiani di tutte le età possono portare con sé come uso personale. Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale: «Bisogna andare verso forme di legalizzazione delle droghe leggere». Livia Turco, ministra della Salute: «Il nostro primo intervento urgente sarà quello di elevare il quantitativo massimo detenibile senza incorrere nella presunzione di spaccio e nel carcere». Giovanna Melandri, ministra per le politiche giovanili: «Condivido». Perché la birra no e gli spinelli sì? La spiegazione sembra essere una sola. E cioè che questo è un governo senza linea, che certe domande non se le pone nemmeno. Campa alla giornata, si contraddice da solo, sfacciatamente e senza farsene un problema, perché dopo appena cinque mesi di lavoro è già alla deriva. A chi, nella maggioranza, si professa antiproibizionista, non interessa tanto difendere la libertà individuale, quanto le droghe leggere, il feticcio per il quale hanno scelto di combattere. Se il giro di vite avviene a pochi centimetri di distanza manco se ne accorgono. Così, Prodi ne approfitta per dare una mano di vernice law and order al governo.
Quanto al divieto di vendita degli alcolici negli Autogrill, esso imporrà di rinunciare al bicchiere anche chi non guida. Una norma liberticida, che si spiega solo con l’incapacità del governo di voler mandare gli agenti per le strade a controllare con l’etilometro chi è sbronzo e chi no.
Chi ci guadagnerà, alla fine, saranno i venditori abusivi che già oggi, specie nel meridione, ti accolgono nel parcheggio dell’area di servizio con l’aria di chi sta per proporti il grande affare della tua vita. «Accattateve ‘na birra gelata, dottò».

Riassunto da Libero, di Fausto Carioti

Fallimento totale!

Settembre 20, 2006 on 9:59 am | In Melandri, Giovani, Sport, Prodi, Guido Rossi | 13 Commenti

In questi mesi ho dovuto progressivamente registrare che tutto (o quasi) era contro un reale rinnovamento“. Non usa giri di parole Guido Rossi, ormai ex commissario straordinario della Federcalcio, nella sua lettera di addio. Una sconfitta per Giovanna Melandri, che aveva scommesso tutto sul Professore, ora impegnato a gestire lo scandalo Telecom causato dal “pizzino” del Consigliere di Romano Prodi.

Una sconfitta che unita all’inazione nel campo delle politiche giovanili, boccia clamorosamente l’operato di questi primi mesi del ministero dello Sport e dei Giovani.
Povera Melandrina… Oltre le copertine, il nulla!

Il DPEF taglia i fondi alle Universita’ e la Melandri tace!

Luglio 28, 2006 on 12:10 pm | In Giovani, Prodi, Università, Mussi | 36 Commenti

«Con i colleghi Fioroni e Mussi dobbiamo studiare un piano per far rientrare i cervelli, per attirare in Italia quelli che vogliono venire a studiare e fare ricerca, per allargare la base dei giovani ricercatori tenuti fuori dal sistema troppo a lungo».
Giovanna Melandri, 12 giugno 2006, Intervista a La Stampa sulle politiche giovanili.

Penso all’erogazione di borse di studio, in particolar modo nelle materie scientifiche, nonché alla promozione di un vero e proprio programma a sostegno degli studi avanzati che preveda borse di studio e finanziamenti a tasso agevolato destinati a consentire ai giovani di mantenersi agli studi universitari e post-universitari senza gravare sulle loro famiglie“.

Giovanna Melandri, 6 Luglio 2006, Audizione Commissione affari Sociali della Camera.

Documento di programmazione economica e finanziaria del Governo Prodi: pesantissimi tagli all’Università. Non tagli sul futuro, ma gli Atenei dovranno restituire fondi per un totale di 200 milioni di Euro, fondi in molti casi già impegnati. Un bel taglio del 10% sulla gestione degli Atenei, ideato dal Super Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa.

La stessa sinistra che si stracciava le vesti quando al governo c’era la destra: nel 2002, i Ds imputavano al Governo Berlusconi un taglio di fondi alle Università di 600 miliardi delle vecchie lire in tre anni. Loro in un colpo solo hanno tagliato 400 miliardi. Complimenti!

E questi tagli verranno scaricati dai Rettori sulle famiglie degli studenti e sugli studenti stessi, con nuove tasse!

- fondi all’Università + tasse per gli studenti!

Il “compagno” di partito della Melandri, il Ministro dell’Università Fabio Mussi finge di arrabbiarsi, ma non riesce a difendere veramente l’Università.

La Melandri - che sta cercando di entrare nel Guinness dei primati per le dichiarazioni giornaliere alla stampa - non ha detto una sola parola su tutto questo. Eppure con l’Università i giovani “ci azzeccano”. Così ci sembra…

Paura di cadere: la Melandri si mette la cintura!

Luglio 25, 2006 on 8:52 pm | In Prodi | 8 Commenti

4 voti di fiducia in 70 giorni per il Governo Prodi.

45 voti di fiducia in 5 anni per il Governo Berlusconi

‘’Il governo si regge solo a colpi di fiducia che altro non sono che atti di ricatto nei confronti di una maggioranza sfilacciata ed inconcludente che sta insieme solo per paura di non andare a casa a seguito delle elezioni anticipate‘’. Chi lo ha detto?

a) Renato Schifani 25/07/2006

b) Ignazio La Russa 18/07/2006

c) Antonio Di Pietro 9/04/2004

Un ministro per caso

Luglio 3, 2006 on 12:00 am | In Melandri, Giovani, Sport, Rutelli, Turismo, Prodi, Libro | 15 Commenti

Non lo voleva fare il Ministro dei Giovani. Anzi, nemmeno immaginava che si potesse creare un Ministero del genere. Al massimo avrà pensato, sarà dato - come specchietto per le allodole - a qualche “giovanilista” di Rifondazione (che avrebbe rifiutato con sdegno lo sport, robaccia fascista….). E invece è toccato a lei.

Giovanna Melandri, veltroniana o dalemiana in base all’umore mattutino, non ha avuto ciò che voleva, battuta da un peso massimo come il suo concittadino e piacione, Francesco Rutelli. Non l’hanno tutelata. Lei voleva fare il Ministro della cultura, del Turismo. Ed invece ha ha che fare con quei burini dei giocatori di pallone e con quei ladroni dei presidenti delle squadre di calcio. Lei che di Sport capisce poco, nel caso-Moggiopoli si è subito messa nel cono d’ombra di Borrelli, rilanciando ogni affermazione dell’ex “leader” di Mani Pulite. Lei che di giovani - ha 45 anni, va capita - non ne capisce una mazza (linguaggio sportivo), rilancia le proposte della premiata ditta Turco&Ferrero, al grido di “più canne per tutti”. Lei che di idee per i giovani non ne ha, si rifugia in corner, con espressioni vaghe e indefinite, del tipo “i giovani sono una risorsa, non un problema“, trullallerò, trullallà…

Lei voleva fare il ministro del turismo. La Melandri, a tal obiettivo, aveva addirittura scritto un libro per una poco nota casa editrice (con un sottotitolo rooseveltiano), con la prefazione del buon Mortadella, quel Romano Prodi oggi Capo del governo della Melandri. Ha cercato di fare lobbing (a cosa altro servono scrivere questi libri?) la Melandri, ma “er Piacione” Rutelli, l’ha fregata. La povera Melandrina, la più giovane di tutto il governo, ha ripiegato su “er Pupone”. Perchè una poltrona non si rifiuta mai.

Articolo pubbblicato anche sul sito nazionale di Azione Giovani.

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