Addirittura Ferrero sbugiarda la Melandri sullo staff leasing
Agosto 6, 2007 on 12:00 pm | In Melandri, Lavoro | 2 CommentiDai microfoni di Viva voce il ministro della Solidarietà sociale ha detto che è giusto che il Parlamento possa modificare le norme contenute nel Protocollo sul welfare. Secondo Ferrero, poi, le dichiarazioni del ministro delle Politiche giovanili, Giovanna Melandri, che al termine dell’ultimo Consiglio dei ministri aveva parlato della disponibilità a eliminare lo staff leasing, sono ottimistiche. «Il ministro Melandri é stata troppo ottimista. Diciamo che nella discussione del governo non c’é stato un “no” in linea di principio a modifiche in sede parlamentare. Da qui a dire che c’é disponibilità su modifiche a singole misure ne passa».
La velina della Melandri buttata nel cestino da Enrico Letta
Agosto 3, 2007 on 8:57 pm | In Melandri, Giovani, Lavoro | Nessun CommentoAvevamo rimproverato al Ministro dei Giovani, Giovanna Melandri, il silenzio sui temi del welfare e del lavoro. Dopo quanto successo oggi, abbiamo capito il perchè del suo silenzio: appena parla fa figuracce.
La Melandri, uscendo dall’ultimo Consiglio dei Ministri prima della pausa estiva, aveva annunciato la cancellazione di alcune forme contrattuali ‘’odiose'’, come il job on call, e ‘’l’impegno del governo a eliminare lo staff leasing‘’.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta la smentisce in giornata: “Il governo non cancellerà lo staff leasing” ma presenterà il protocollo sul welfare al Parlamento così come uscito al termine della concertazione.
Povera Melandrina: si merita una vacanza…
Cercasi vecchi lavoratori magnanimi!
Gennaio 19, 2007 on 10:23 am | In Melandri, Lavoro | 1 CommentoHai meno di 25 anni o sei laureato e hai meno di 29anni? Vuoi lavorare ma le possibilità sono poche? Non preoccuparti la Melandri ha pensato anche a te…
168 Milioni di Euro per il famoso “Accordo di Solidarietà tra generazioni” e il lavoro è servito!
L’unico problema??? Perché posti “nuovi” al momento mancano, c’è bisogno che qualcuno condivida il suo lavoro con te, più precisamente:
- dovrai cercare un dipendente con più di 55 anni disposto, PER TE, a trasformare a tempo parziale il suo contratto a tempo indeterminato iper-garantito, così da tornare, ONLY FOR YOU, a lavorare part-time e giustamente (?!) a guadagnare meno.
Insomma, la Ministra come una Robin Hood d’altri tempi, che sottrae ore di lavoro ai “vecchi” per donarle ai giovani…
IMPOSSIBILE? Eppure Lei ci crede!!!
by Carla
C’era una volta la meritocrazia…
Gennaio 12, 2007 on 8:47 am | In Melandri, Lavoro, Finanziaria | 1 CommentoPer il triennio 2007-2009 la Melandri contribuirà a dare un colpo di spugna a uno dei principi base della P.A., la meritocrazia!
Leggi tutto C’era una volta la meritocrazia……
La (finta) riforma che fa ridere…
Dicembre 7, 2006 on 12:00 am | In Melandri, Giovani, Lavoro | 8 Commenti
La (finta) riforma del Governo Prodi
La proposta di legge di AN
La proposta che più piace all’autore di questo blog…
I giovani e il merito. La “lezione” di Giavazzi
Ottobre 29, 2006 on 6:35 pm | In Giovani, Italia, Lavoro | 9 CommentiPer una volta non trattiamo dell’attualità politica riguardante il mondo giovanile, ma cerchiamo di volare un poco più alto del solito. Ci proviamo con un editoriale del Prof. Francesco Giavazzi, da leggere, studiare e ripetere.
«Preferisci un lavoro sicuro, anche se magari meno redditizio, oppure uno meno sicuro ma con migliori prospettive di reddito?». A questa domanda 6 giovani italiani su 10 rispondono di preferire quello sicuro anche se mal pagato. «Supponiamo che un’azienda attraversi un periodo florido e decida di aumentare gli stipendi: preferiresti aumenti uguali per tutti, a quelli che più ne hanno bisogno o a chi ha lavorato meglio?»: 4,4 su 10 rispondono o a tutti in egual misura o a chi ne ha più bisogno (da un’indagine di Renato Mannheimer). Che futuro ha un Paese nel quale i giovani mostrano così poca audacia, così scarsa ambizione? Leggi tutto I giovani e il merito. La “lezione” di Giavazzi…
Una finanziaria che colpisce il ceto medio e nega il futuro ai giovani
Ottobre 16, 2006 on 4:44 pm | In Melandri, Giovani, Lavoro, Finanziaria, Azione Giovani, Tasse | 8 Commenti“La Finanziaria 2007 continua ad essere figlia di tutti e di nessuno, perché per un ministro Melandri che la considera buona, c’è un sottosegretario come Cento che parla di salvagente per il ceto medio per i redditi inferiori a 40 mila euro annui, un Diliberto che lamenta la mancanza di un piano finanziario contro la precarieta’ del lavoro e un sindaco come Cacciari che gia’ prefigura un ‘de profundis’ tra il governo e le pmi del Nord”. Lo afferma in una nota la vicepresidente della Camera, Giorgia Meloni.
“Non comprendiamo - prosegue la leader di Azione giovani - come la Finanziaria possa essere condivisa dagli italiani se non e’ condivisa neanche da chi l’ha scritta. Siamo invece sempre piu’ convinti che questa manovra non solo non sia in grado di risolvere i problemi economici dell’Italia, ma rappresenti una vera e propria minaccia per il diritto al futuro dei giovani, a cui - sottolinea l’esponente di An - vengono propinate inutili suggestioni che non offrono soluzioni ne’ in ambito lavorativo, né tanto meno in quello familiare”.
Un condono contro i giovani!
Ottobre 12, 2006 on 12:00 am | In Melandri, Giovani, Lavoro | 2 Commenti
TFR: trasferimento forzoso di risparmio contro i giovani lavoratori
Ottobre 8, 2006 on 12:43 pm | In Giovani, Sinistra, Lavoro, Finanziaria | 12 CommentiIl trasferimento forzoso del tfr allo stato e’ una scelta sbagliata nella forma e nella sostanza, e per di piu’ ingiusto. Si tratta di denaro prima di tutto dei lavoratori, ai quali viene tolta autonomia di scelta. Questa misura rischia di diventare la pietra tombale sulla speranza di creare dei fondi pensione in Italia. Dunque, è un’operazione che va a svantaggio dei lavoratori più giovani, quelli che hanno maggiormente bisogno di previdenza integrativa per garantirsi un reddito adeguato quando andranno in pensione. Tutto questo a fronte di un beneficio temporaneo per i conti pubblici (inizialmente vi sono solo entrate, vale a dire i flussi di TFR), poi, però, si crea un debito crescente dello Stato nei confronti dei lavoratori, scaricando i costi sulle gestioni future. L’operazione è a forte rischio di bocciatura europea.
Poveri giovani ormai dimenticati
Settembre 28, 2006 on 7:31 am | In Melandri, Giovani, Lavoro | 19 CommentiUn interessante articolo di Metro News. Da leggere!
Per decenni sono stati il centro della politica, della pubblicità, dell’immaginario collettivo. Oggi sembrano condannati a scontare una colpa, chiamati a vergognarsi del loro status. I giovani sono ormai la categoria più negletta dello scenario politico, sociale ed economico di questo Paese. Lo dimostra il dibattito sulla riforma delle pensioni e, prima ancora, la campagna elettorale, tutti incentrati sulle fasce degli “anta”. Degli under 30, i Palazzi della politica, ma anche quelli del sindacato, sembrano essersi dimenticati. Per loro, uno schieramento singolarmente bipartisan ha già scelto: istruzione leggera, precarietà infinita, nessuna rappresentanza politica.
Impossibile infatti non iscrivere in questo scenario l’impoverimento della scuola e la licealizzazione dell’università praticati da schieramenti spesso radicalmente opposti. Che ne sarà di questi milioni di ragazzi che crescono con debiti formativi e proseguono con corsi di laurea sempre più evanescenti, tenuti da schiere di docenti a contratto? Sui mercati del lavoro, entro pochi anni, i loro coetanei dell’Est europeo – ben istruiti, motivati e linguisticamente attrezzati – faranno strame di loro, più di quanto non facciano già oggi francesi, inglesi e tedeschi. Già adesso, gli ultimi arrivati pagano i costi della globalizzazione, che le imprese scaricano su di loro, alzando di qualche anno la soglia del primo (magro) stipendio, cui un neolaureato giunge ormai dopo un biennio di stage gratuiti o variamente sottopagati.
Per non dire poi delle possibilità di accesso ai ruoli di responsabilità e di comando: una falange di 50-60enni occupa ogni posizione. Un quadro a cui si dà una lettura sociologica, attraverso lo stereotipo del giovane italiano che non si sposa e rimane in famiglia. Mammoni, si banalizza, senza ricordare che a 30 anni, con 750 euro al mese, metter su casa può essere difficile. Una situazione per la quale nessuno o quasi sembra voler riflettere. L’unico intervento serio pare essere quello di un 30enne vero, Matteo Renzi, che nella vita fa il presidente della Provincia di Firenze. Ha scritto un bel libro sulla questione e promette di applicare le “quote verdi” alla sua amministrazione. Un promemoria per Giovanna Melandri, primo ministro ai Giovani nella storia della Repubblica, che giovane è stata davvero fino a ieri.
La fiera delle banalità
Settembre 26, 2006 on 3:25 pm | In Melandri, Giovani, Lavoro, affitti, Finanziaria, Azione Giovani | 12 Commenti“Bisogna colpire l’evasione, non il ceto medio con piu’ tasse”. Peccato che il decreto Visco incentivi l’evasione e ha il chiaro intento di colpire proprio il ceto medio.
“Bisogna investire sui giovani”. Davvero?
“Bisogna inserire in Finanziaria misure per agevolare l’accesso al credito per i giovani”. Lo abbiamo detto anche noi di AG. Il ritornello inizia ad essere monotono: aspettiamo fatti!
“Lo sconto sugli affitti va esteso agli under 35″. Va esteso? Quindi al momento non c’è! Un altra penalizzazione per i giovani!
“Dal cuneo fiscale devono arrivare fondi anti-precariato”. Cioè? Piu’ tasse sui contratti flessibili che servono per entrare nel mondo del lavoro?
Secondo voi chi ha proferito queste frasi tanto banali?
a) Walter Veltroni
b) Giovanna Melandri
c) Francesco Rutelli
d) tutti e tre
Sondaggi sinistri
Agosto 6, 2006 on 3:01 am | In Sinistra, Lavoro | 29 CommentiMentre la Melandri è in vacanza, la sinistra non smette di farci ridere!
Sul sito de L’Unità (ci siamo capitati per sbaglio!) danno i numeri.
Sondaggio: gli 80 giorni del governo Prodi. Quale tra le cose fatte vi è piaciuta di più?
E se a me non è piaciuto nulla? Il dissenso non è considerato: i soliti comunisti!
Vi sono 11 voci (se vi aspettate le politiche giovanili rimarrete delusi: anche all’Unità sanno che al momento si è fatto “zero”, come direbbe Muccino jr) tra le quali è possibile scegliere: liberalizzazioni, Irak, immigrazione, scuola, indulto, etc.
Ma sapete chi vince? Con quasi un terzo dei voti, udite udite, le “prime tutele al lavoro precario”. Quali? Dove? Cosa? Non c’è un solo provvedimento del governo in merito: per conferma basta visitare il sito del Ministero del Lavoro.
I lettori de L’Unità vedono i miraggi: poverini, capiamoli, sarà il caldo estivo. Fanno ridere (e anche un pò pena): vogliono autoconvincersi di qualcosa che non esiste!
E’ meglio di una barzelletta!
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