C’era una volta la meritocrazia…
Gennaio 12, 2007 on 8:47 am | In Melandri, Lavoro, Finanziaria | 1 CommentoPer il triennio 2007-2009 la Melandri contribuirà a dare un colpo di spugna a uno dei principi base della P.A., la meritocrazia!
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La Finanziaria malandrina/1
Gennaio 8, 2007 on 12:01 am | In Melandri, Giovani, Finanziaria, Motocicli | 8 CommentiNel dossier della Melandri che dipinge la Finanziaria come l’albero della cuccagna per i giovani, ci sono le linee guida di questo fantomatico “Piano (quinquennale?) Nazionale Govani”. Non ne parliamo perchè trattasi solo di buone intenzioni che però già tradiscono un intento assistenzialista, tacendo clamorosamente su ciò di cui hanno davvero bisogno i giovani italiani: opportunità.
Parliamo di cose concrete, contenute in Finanziaria: diamo uno sguardo ai soldi veri destinati ai giovani. Leggi tutto La Finanziaria malandrina/1…
Sgravi fiscali per gli studenti che alloggiano dai compagni!
Dicembre 8, 2006 on 10:48 pm | In Università, Mussi, Finanziaria | 4 CommentiLa finanziaria aveva previsto sgravi fiscali per gli studenti che usufruivano dei contratti come da legge 431 del 1998.
Dato che nessuno aveva questi contratti i DS hanno ben pensato di presentare un emendamento per far arrivare i contributi a tutti gli studenti che affittano presso le cooperative. Alla faccia della meritocrazia. Leggi tutto Sgravi fiscali per gli studenti che alloggiano dai compagni!…
Prodi, ci hai lasciati in mutande!
Ottobre 19, 2006 on 6:23 pm | In Prodi, Università, Finanziaria | 31 Commenti
“Prodi ci hai lasciati in mutande” recita lo striscione che alcuni ragazzi di Azione Universitaria Firenze hanno appeso nel plesso didattico di Viale Morgagni (Ingegneria, Farmacia, Biologia), tra gli applausi e le risate degli studenti presenti. Lo striscione infatti è stato goliardicamente accompagnato con diversi paia di mutande appesi ad un filo (vedi foto). “Col nostro ironico gesto vogliamo porre l’attenzione a quanto sta accadendo con questo governo nell’università - dichiara Cosimo Zecchi, presidente provinciale di Azione Universitaria - con contributi affitto bluff, caos nelle riforme e soprattutto la cancellazione del 5×1000, che permetteva di devolvere parte della propria dichiarazione dei redditi proprio all’università e alle associazioni di volontariato”
Una finanziaria che colpisce il ceto medio e nega il futuro ai giovani
Ottobre 16, 2006 on 4:44 pm | In Melandri, Giovani, Lavoro, Finanziaria, Azione Giovani, Tasse | 8 Commenti“La Finanziaria 2007 continua ad essere figlia di tutti e di nessuno, perché per un ministro Melandri che la considera buona, c’è un sottosegretario come Cento che parla di salvagente per il ceto medio per i redditi inferiori a 40 mila euro annui, un Diliberto che lamenta la mancanza di un piano finanziario contro la precarieta’ del lavoro e un sindaco come Cacciari che gia’ prefigura un ‘de profundis’ tra il governo e le pmi del Nord”. Lo afferma in una nota la vicepresidente della Camera, Giorgia Meloni.
“Non comprendiamo - prosegue la leader di Azione giovani - come la Finanziaria possa essere condivisa dagli italiani se non e’ condivisa neanche da chi l’ha scritta. Siamo invece sempre piu’ convinti che questa manovra non solo non sia in grado di risolvere i problemi economici dell’Italia, ma rappresenti una vera e propria minaccia per il diritto al futuro dei giovani, a cui - sottolinea l’esponente di An - vengono propinate inutili suggestioni che non offrono soluzioni ne’ in ambito lavorativo, né tanto meno in quello familiare”.
Una Finanziaria contro le giovani famiglie
Ottobre 14, 2006 on 12:00 am | In Giovani, Finanziaria | 2 Commenti
E questa sarebbe la Finanziaria dell’equità sociale? Dare l‘elemosina a chi dichiara poco - nemmeno il famoso caffè al giorno di berlusconiana memoria - e punire il ceto medio?
O si considerano ricchi coloro che guadagnano 30 o 40mila lordi all’anno - ”mazziati” anche loro - con moglie e figli a carico?
Vergogna!
PS: grazie a Mario Sechi per l’immagine.
Studenti fuori sede presi in giro!
Ottobre 13, 2006 on 12:00 am | In Università, affitti, Finanziaria | 5 Commenti
“Gli aiuti per gli studenti fuori sede in finanziaria sono l’ennesimo bluff della demagogia populista di Mussi.” Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, riguardo la proposta in finanziaria di detrarre parte delle spese di affitto degli studenti fuorisede che usufruiscono del contratto previsto dalla legge n°431 del 1998.
“Gli sconti rimarranno teorici, praticamente nessuno in Italia usufruisce di quel tipo di contratto, non è mai stato applicato da nessuno, è stato un fallimento: il tipo di contratto che Prodi e Mussi vorrebbero far dedurre agli studenti in realtà è inesistente”
“L’idea quindi sembra buona, per chi non conosce la realtà dei fatti. In pratica è solo apparenza. Prima ci vorrebbero appositi contratti di locazione seri e diffusi, certo non quelli previsti dalla Legge 431 del dicembre 98, come recita la finanziaria, che non sono mai stati nè aggiornati nè discussi dalle amministrazioni locali, dai sindacati di categoria e dalle associazioni studentesche”.
Continua Donzelli ” Ci troviamo di fronte alla solità superficialità del Governo di sinistra che non risolve minimamente il problema degli affiti per gli studenti fuorisede. Non lo risolve sia perchè non finanzia minimamente l’edilizia residenziale per il diritto allo studio sia perchè non favorisce l’emersione degli affitti in nero poichè non propone sgravi fiscali ai proprietari di casa che decidono di affittare a studenti universitari attraverso canoni calmierati”.
“Abbiamo invece il ragionevole dubbio che la sparata serva a Mussi ed al suo governo per far passare in sordina il taglio del Fondo di Finanziamento Ordinario previsto nel DPEF e per il quale lo stesso Ministro dell’Università aveva minacciato, anzi promesso, le dimissioni” conclude il giovane leader della Destra Universitaria.
TFR: trasferimento forzoso di risparmio contro i giovani lavoratori
Ottobre 8, 2006 on 12:43 pm | In Giovani, Sinistra, Lavoro, Finanziaria | 12 CommentiIl trasferimento forzoso del tfr allo stato e’ una scelta sbagliata nella forma e nella sostanza, e per di piu’ ingiusto. Si tratta di denaro prima di tutto dei lavoratori, ai quali viene tolta autonomia di scelta. Questa misura rischia di diventare la pietra tombale sulla speranza di creare dei fondi pensione in Italia. Dunque, è un’operazione che va a svantaggio dei lavoratori più giovani, quelli che hanno maggiormente bisogno di previdenza integrativa per garantirsi un reddito adeguato quando andranno in pensione. Tutto questo a fronte di un beneficio temporaneo per i conti pubblici (inizialmente vi sono solo entrate, vale a dire i flussi di TFR), poi, però, si crea un debito crescente dello Stato nei confronti dei lavoratori, scaricando i costi sulle gestioni future. L’operazione è a forte rischio di bocciatura europea.
Una Finanziaria contro il volontariato, la Ricerca e l’Università
Ottobre 7, 2006 on 6:10 pm | In Giovani, Università, Finanziaria | 6 CommentiNella precedente finanziaria era stata introdotta, in via sperimentale, la possibilità per i cittadini di destinare il 5 per mille delle imposte, senza alcun aggravio, ad alcune attività fondamentali per il tessuto sociale come il volontariato, la ricerca scientifica, l’Università e le attività sociali svolte dal Comune di residenza.
Nella finanziaria 2007 non c’è alcuna traccia di questa possibilità.
Chiederemo - con la blog-petizione www.5×1000infinanziaria.com - a tutti i parlamentari e i senatori di attivarsi affinche’ venga reinserita questa possibilità.
L’articolo e i commi della finanziaria del 2006 che introducevano il 5 per mille: “Legge 23 dicembre 2005 n. 266 co. 337-340 337. Per l’anno finanziario 2006, ed a titolo iniziale e sperimentale, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al 5 per mille dell’imposta stessa è destinata in base alla scelta del contribuente alle seguenti finalità: a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, nonchè delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460; b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università; c) finanziamento della ricerca sanitaria; d) attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente”.
Dalla parte del Volontariato, della Ricerca, dell’Universita’. Firma anche tu!
Ottobre 5, 2006 on 2:49 pm | In Giovani, Università, Finanziaria, Tasse | 1 Commento
Nella precedente finanziaria era stata introdotta, in via sperimentale, la possibilità per i cittadini di destinare il 5 per mille delle imposte, senza alcun aggravio, ad alcune attività fondamentali per il tessuto sociale come il volontariato, la ricerca scientifica, l’Università e le attività sociali svolte dal Comune di residenza.
Nella finanziaria 2007 non c’è alcuna traccia di questa possibilità.
Per contrastare questa scellerata decisione del Governo Prodi, è possibile firmare una petizione on-line, sul sito www.5×1000infinanziaria.com
No alla birra, si agli spinelli. Gli strani gusti del governo
Ottobre 3, 2006 on 11:35 am | In Melandri, Droga, Giovani, Prodi, Finanziaria | Nessun CommentoL’articolo 90 della Finanziaria, così come approvata dal consiglio dei ministri dice: «Nei luoghi di pubblici esercizi è vietata la vendita di bevande alcoliche ai soggetti minori di anni diciotto». Due righe più sopra: «Nelle aree di servizio situate lungo le autostrade è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche». Per gli esercenti che sgarrano è prevista una multa da 3.000 a 6.000 euro. Come nei telefilm americani, vedremo così le cassiere dei supermercati squadrare gli adolescenti e chiedergli la patente prima di vendergli la sospirata bottiglietta (a sinistra fingono di disprezzare le americanate, ma la verità è che appena possono copiano e incollano nelle loro proposte di legge tutte le peggiori bischerate che vedono nelle produzioni di Hollywood). Gli stessi ministri che hanno approvato la norma anti alcolici, infatti, non fanno mistero di voler aumentare il quantitativo di droga leggera che gli italiani di tutte le età possono portare con sé come uso personale. Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale: «Bisogna andare verso forme di legalizzazione delle droghe leggere». Livia Turco, ministra della Salute: «Il nostro primo intervento urgente sarà quello di elevare il quantitativo massimo detenibile senza incorrere nella presunzione di spaccio e nel carcere». Giovanna Melandri, ministra per le politiche giovanili: «Condivido». Perché la birra no e gli spinelli sì? La spiegazione sembra essere una sola. E cioè che questo è un governo senza linea, che certe domande non se le pone nemmeno. Campa alla giornata, si contraddice da solo, sfacciatamente e senza farsene un problema, perché dopo appena cinque mesi di lavoro è già alla deriva. A chi, nella maggioranza, si professa antiproibizionista, non interessa tanto difendere la libertà individuale, quanto le droghe leggere, il feticcio per il quale hanno scelto di combattere. Se il giro di vite avviene a pochi centimetri di distanza manco se ne accorgono. Così, Prodi ne approfitta per dare una mano di vernice law and order al governo.
Quanto al divieto di vendita degli alcolici negli Autogrill, esso imporrà di rinunciare al bicchiere anche chi non guida. Una norma liberticida, che si spiega solo con l’incapacità del governo di voler mandare gli agenti per le strade a controllare con l’etilometro chi è sbronzo e chi no.
Chi ci guadagnerà, alla fine, saranno i venditori abusivi che già oggi, specie nel meridione, ti accolgono nel parcheggio dell’area di servizio con l’aria di chi sta per proporti il grande affare della tua vita. «Accattateve ‘na birra gelata, dottò».
Riassunto da Libero, di Fausto Carioti
Irpef 2007: che paghino solo i giovani !
Ottobre 2, 2006 on 7:35 pm | In Giovani, Finanziaria, Tasse | 17 CommentiMi rivolgo a tutti quei giovani come me che hanno meno di 33 anni, non hanno moglie nè figli a carico e guadagnano tra i 18.000 euro lordi e i 33.000 euro lordi. (credo siano, facendo una stima per difetto, l’80% di quelli con meno di 33 anni).
Questa Manovra Finanziaria 2007 del governo Prodi è una vera e propria scure sui giovani !
Infatti, con l’introduzione di 5 aliquote da parte del centro-sinistra, la situazione è la seguente:
23% per i primi 15.000 euro
27% tra 15.000 e 28.000 euro
38% tra 28.000 e 55.000 euro
41% tra 55.000 e 75.000 euro
43% oltre 75.000 euro
mentre prima, con il centro-destra, funzionava così:
23% per i primi 26.000 euro
33% tra 26.000 e 33.500 euro
39% tra 33.500 e 100.000 euro
43% oltre i 100.000 euro
Facciamo degli esempi? Un lavoratore dipendente che non beneficia di detrazioni (o deduzioni, come era l’anno scorso), con uno stipendio di 20.000 euro lordi, prima pagava 2.875 euro di tasse, adesso ne pagherà 2.960 all’anno.
Secondo esempio: stesse condizioni e stipendio di 26.000 euro lordi. Prima pagava 4.255, adesso 4.580 euro.
Terzo esempio: stesse condizioni e stipendio di 33.000 euro lordi. Prima pagava 6.565, adesso 7.020 euro.
Non c’è che fare i complimenti a questa Manovra Finanziaria!
Sembra proprio studiata apposta per aiutare i giovani che vorrebbero mettere su famiglia e magari comprarsi 4 mura per non vivere fino a 40 anni con i genitori!
Grazie a Salmo 69!
La Finanziaria delle tasse si e’ dimenticata dei giovani
Ottobre 1, 2006 on 5:43 pm | In Giovani, Finanziaria | 6 Commenti
La fiera delle banalità
Settembre 26, 2006 on 3:25 pm | In Melandri, Giovani, Lavoro, affitti, Finanziaria, Azione Giovani | 12 Commenti“Bisogna colpire l’evasione, non il ceto medio con piu’ tasse”. Peccato che il decreto Visco incentivi l’evasione e ha il chiaro intento di colpire proprio il ceto medio.
“Bisogna investire sui giovani”. Davvero?
“Bisogna inserire in Finanziaria misure per agevolare l’accesso al credito per i giovani”. Lo abbiamo detto anche noi di AG. Il ritornello inizia ad essere monotono: aspettiamo fatti!
“Lo sconto sugli affitti va esteso agli under 35″. Va esteso? Quindi al momento non c’è! Un altra penalizzazione per i giovani!
“Dal cuneo fiscale devono arrivare fondi anti-precariato”. Cioè? Piu’ tasse sui contratti flessibili che servono per entrare nel mondo del lavoro?
Secondo voi chi ha proferito queste frasi tanto banali?
a) Walter Veltroni
b) Giovanna Melandri
c) Francesco Rutelli
d) tutti e tre
Le politiche giovanili della cartina
Settembre 6, 2006 on 9:44 am | In Melandri, Giovani, Sinistra, Finanziaria | 4 Commenti
Confusione post-vacanziera per la Ministra Melandri, forse dovuta ai traumi ripetuti nella maggioranza di sinistra in vista della Finanziaria.
Dinanzi ai giovani del suo partito, riuniti in campeggio a Pesaro, prima afferma che c’è “assolutamente” bisogno di una legge sui giovani, per questo “subito dopo la Finanziaria, il mio impegno sarà una legge quadro sulle politiche giovanili, che affideremo ai lavori parlamentari dopo la sessione di bilancio”.
Poi aggiunge: “Abbiamo elaborato un piano d’azione per le politiche giovanili e la Finanziaria sarà la prima cartina di tornasole in cui alcune di queste misure saranno presentate”.
Ma insomma: queste benedette politiche giovanili quando le vedremo? Prima o dopo la Finanziaria?
Domanda errata, scusate… Le vedremo mai?
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