Cari giovani, ce lo hanno messo in quel posto!

Luglio 21, 2007 on 1:13 pm | In Melandri |

Il silenzio del Ministro dei “gggiovani”, Giovanna Melandri, all’indomani della controriforma delle pensioni, che lo ha “messo in quel posto” alle future generazioni, è assordante. Siamo stati fregati, cari coetanei, cari giovani: sono stati fregati milioni di giovani, milioni di non ancora nati per accontentare 140.000 lavoratori all’anno. L’ideologia contro il buon senso e la legge dei numeri.
Bene fa ad indignarsi Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di oggi: “dal prossimo gennaio si potrà andare in pensione con 35 anni di contributi e soli 58 anni di età: due in meno di quanto prevedeva la legge Maroni. (…) In una società in cui si vive ormai ben oltre gli ottant’anni, si può continuare a lavorare 35 anni e poi trascorrerne altri 30 gravando sulle spalle dei giovani. È una decisione che va nella direzione opposta rispetto a quanto sta accadendo in Europa e nel mondo. In Spagna e Olanda non si va in pensione prima di aver compiuto 65 anni; in Svezia sono richiesti 65 anni di età e 40 anni di contributi; in Germania 63 anni e 35 di contributi; in Francia, dal primo gennaio, si dovrà aver versato 40 anni di contributi; in Svizzera 65 anni e 44 di contributi. Ancora una volta i sindacati sono riusciti a far prevalere l’interesse di una piccola minoranza — i lavoratori vicini alla pensione — sugli interessi generali, in primis dei giovani, i quali dovranno continuare a pagare contributi salati per consentire all’Inps di erogare pensioni a una minoranza di fortunati”. GM

4 Commenti »

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  1. Riprendiamoci il futuro a quota 100!

    Commento di MVB — Luglio 22, 2007 #

  2. Assolutissimamente daccordo con quello che scrivi caro GM ,senza dimenticare che ci è stato scippato il TFR per poter sanare i conti dell’INPS e per poterci garantire una pensione da fame (è necessario avere almeno un’assicurazione privata integrativa per poter percepire una pensione dignitosa).Ti scrivo da Siracusa,ho 33 anni,e lavoro al polo chimico di Priolo.

    Commento di Gilberto — Luglio 30, 2007 #

  3. Ragazzi abituiamoci a prenderlo in quel posto…TFR? addio; pensione retributiva? addio; Lavoro? una chimera; tasse? sempre di più. Immaginate che oggi i ragazzi cominciano a lavorare più o meno a 30 anni, per risanare le finanze dell’INPS noi dovremo lavorare fino a 90 anni e versare 50 anni di contributi….GRAZIE ROMANO

    Commento di salvatore — Luglio 30, 2007 #

  4. E’ assurdo come soltanto l’Italia debba andare controcorrente rispetto a tutta l’Europa. Il Professor Mortadella ci aveva promesso politiche giovanili serie e generose verso il nostro mondo e, come facilemente era prevedibile, ciò non è stato mantenuto! Chiediamo ad alta voce alla Destra di unirsi nuovamente per tentare in tutti i modi di staccare la spina ad un governo Prodi che, guidato e costretto dai Comunisti, sta rovinado la vita ai piccoli risparmiatori, sta soffocando le piccole imprese, sta negando un futuro tranquillo a noi giovani che stiamo per affacciarci al mondo del lavoro!

    Commento di Gianfranco — Luglio 31, 2007 #

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