Prodi, ci hai lasciati in mutande!

Ottobre 19, 2006 on 6:23 pm | In Prodi, Università, Finanziaria |

“Prodi ci hai lasciati in mutande” recita lo striscione che alcuni ragazzi di Azione Universitaria Firenze hanno appeso nel plesso didattico di Viale Morgagni (Ingegneria, Farmacia, Biologia), tra gli applausi e le risate degli studenti presenti. Lo striscione infatti è stato goliardicamente accompagnato con diversi paia di mutande appesi ad un filo (vedi foto). “Col nostro ironico gesto vogliamo porre l’attenzione a quanto sta accadendo con questo governo nell’università - dichiara Cosimo Zecchi, presidente provinciale di Azione Universitaria - con contributi affitto bluff, caos nelle riforme e soprattutto la cancellazione del 5×1000, che permetteva di devolvere parte della propria dichiarazione dei redditi proprio all’università e alle associazioni di volontariato”

31 Commenti »

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  1. Che bravi questi ragazzi di Firenze… :)

    Commento di Cosimo — Ottobre 19, 2006 #

  2. Stavamo peggio col perizoma!

    Commento di tilt64 — Ottobre 19, 2006 #

  3. @ cosimo ….. non sei un po di parte ? bravi comunque …

    Commento di sara — Ottobre 20, 2006 #

  4. Con Berlusconi la scuola, l’Università erano all’avanguardia nel mondo………..

    Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 20, 2006 #

  5. Ragazzi: in mutande sta bene, ma che siano antiproiettile.
    Il cuneo ce l’ha promesso, ma dubito fortemente che se non stiamo attenti circoli qualcosa d’altro.

    Commento di Pippo — Ottobre 20, 2006 #

  6. @ silvio io insegnanti e studenti incazzati cosi non li avevo mai visti ! neanche per la riforma Moratti …fai te…magari quando tuo figlio vedrà promossi compagni che non hanno aperto un libro durante tutto l anno sarà contento che dici….o quando deciderai di mandarlo all università magari fuori sede…

    Commento di sara — Ottobre 20, 2006 #

  7. Bravissimi !!! iniziativa da imitare in tutta Italia !!! Magari tipo bandiere della pace !

    Commento di UldericoDL — Ottobre 20, 2006 #

  8. Giovanni Donzelli mandò una circolare in estate dicendo proprio di fare manifestazioni del genere in tutta Italia…

    Commento di melandrina — Ottobre 20, 2006 #

  9. Sara, io la scuola la vivo perchè sono stato rappresentante del consiglio d’istituto ed erano molto incazzati anche con la controriforma Moratti. Mia figlia ora fa la prima media e non sa chi è Napoleone, Cavour, Mazzini, Garibaldi, Mussolini per il semplice motivo che gli hanno fatto ricominciare il programma daccapo. Chi era in mezzo al guado ha ricominciato e non ha finito il programma. Quest’estate al mare abbiamo fatto noi genitori da insegnanti a mia figlia….NON CI STO!

    Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 20, 2006 #

  10. Silvio, io sono rappresentante del mio consiglio di facoltà all’università e ti posso dire con certezza che molti miei insegnanti sono arrabiati nonostante il loro cuore sia sinistro… Purtroppo ti accorgerai di quale sia il vrro stato dell’università quando la tua piccola crescerà e tornerà a casa davvero arrabita come molti studenti attualmente… Forse è vero, anzi sicuramente la scuola prima (Berlusconi) nn era ccelsa ma adesso il piede nella fossa lo abbiamo definitivamente… Ci era stato promesso il mondo e pù rispetto pr noi giovani da UN CERTO INDIVIDUO… Ecco i risultati… TAGLI, TAGLI snza contare he molti corsi di studio vengono sovvenzionati dall’Unione Europea che ha partire dal settennato 2007 20014 ci ha rilgato in 2° fascia che significa meno soldi all’università… E questo è solo l’inizio…

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 20, 2006 #

  11. Silvio, io sono rappresentante del mio consiglio di facoltà all’università e ti posso dire con certezza che molti miei insegnanti sono arrabiati nonostante il loro cuore sia sinistro… Purtroppo ti accorgerai di quale sia il vrro stato dell’università quando la tua piccola crescerà e tornerà a casa davvero arrabiata come molti studenti attualmente… Forse è vero, anzi sicuramente la scuola prima (Berlusconi) nn era ccelsa ma adesso il piede nella fossa lo abbiamo definitivamente… Ci era stato promesso il mondo e pù rispetto per noi giovani da UN CERTO INDIVIDUO… Ecco i risultati… TAGLI, TAGLI senza contare he molti corsi di studio vengono sovvenzionati dall’Unione Europea che ha partire dal settennato 2007 2014 ci ha rilegato in 2° fascia che significa meno soldi all’università… meno soldi allo sviluppo. E questo è solo l’inizio… Mi sono impegnato con i miei colleghi universitari… Non li deluderò. La battaglia è aperta…

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 20, 2006 #

  12. Guarda Fabio che per quanto riguarda la scuola sono incazzatissimo sia con destra che con la sinistra. In effetti non posso che darti ragione: Sembra che questi si siano messi daccordo per fare una gara su chi taglia di più. A scuola di mia figlia devo organizzare collette per far comprare lampadine, carta igienica e addirittura un impianto d’aria condizionata nella sala computer perchè è un forno crematorio a tutte le ore e tutte le stagioni. Perchè voi giovani organizzate nelle varie organizzazioni studentesche non organizzate un movimento di protesta che va al di là delle convinzioni politiche per rivendicare una scuola, un università più di qualità? Questo è un servizio primario e deve essere di prim’ordine. Sono certo che avrete al vostro fianco anche noi genitori (i nostri figli sono troppo piccoli…). Qui ci si gioca il futuro ragazzi…

    Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 20, 2006 #

  13. @ silvio è quello che facciamo http://www.azionestudentesca.org/; www.sfida.org

    Commento di sara — Ottobre 20, 2006 #

  14. @ ma i giovani di sinistra dove sono ? sinistra giovanile, giovani della margherita , giovani comunisti ……

    Commento di sara — Ottobre 20, 2006 #

  15. …stanno con le mutande in testa…

    Commento di melandrina — Ottobre 20, 2006 #

  16. Ma riuscite anche a coinvolgere anche ragazzi di altre fedi politiche sensibili al problema, oppure ci sono sempre i soliti beceri steccati di quando andavo a scuola e all’università io? L’intelligenza sta nel cercare problemi comuni e muoversi insieme nell’interesse di tutti. Se no sapete….Dividi et impera!!!! Con tristezza devo dire che io insieme a altri 4 gatti non ci siamo riusciti; forse eravamo scemi, ma si politicizzavano pure i cessi eppure mica era il ‘68…..

    Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 20, 2006 #

  17. @melandrina spero siano pulite ………..

    Commento di sara — Ottobre 20, 2006 #

  18. Circolare disattesa nella maggior parte dei casi

    Commento di UldericoDL — Ottobre 21, 2006 #

  19. Io mi chiedo se la nostra ministra abbia capito il compito del suo dicastero oppure e rimasta nei spogliatoi dello stadio di Berlino a spruzzare l’aranciata

    Commento di Peppe — Ottobre 21, 2006 #

  20. Visto che non ha niente da ridire verso Fioroni & co.,l’interpretazione più clemente è che non riesce a trovare la sede del suo ministero per compiere un reclamo(sicuramente, visto che è stata trovata di recente devono ancora aggiornare il suo navigatore satellitare) ;)

    Commento di Fabio_Latina — Ottobre 22, 2006 #

  21. Silvio, purtroppo fare quello che dici tu risulta ancora difficile in quanto chi vince le elezoni studentesche viene accusato di essere corrotto, venduto,ecc… Come possiamo fare qualcosa di costruttivo fino quando qualcuno di qalunque parte sia non si mette in testa che bisogna cooperare invece di dare dei mafiosi a chi vince?

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 23, 2006 #

  22. Comunque l’ università non èche sia messa meglio delle scuole inferiori. Se continuiamo così tra poco dovremo portarci i solventi da casa per fare laboratorio senza dimenticare tutta la vetreria del caso… poveri noi.

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 23, 2006 #

  23. P.S. I cessi sono ancora politicizzati…

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 23, 2006 #

  24. Già…: La mia generazione non è riuscita a cambiare nulla; non ci riuscite voi…Aspettiamo altri 20 anni.

    Commento di Silvio — Ottobre 25, 2006 #

  25. Silvio, Posso?
    Quanti anni hai? Solo per capira in che epoca storica collocarti….

    Commento di Maxdesck — Ottobre 25, 2006 #

  26. Certo che puoi…40…Mi piace scambiare opinioni con i giovani per due buoni motivi: Questa classe politica, sia di destra che di sinistra, salvo qualche rara eccezione non mi piace, anche se voto a sinistra. Il primo è che credo che solo voi potete cambiare questo modo becero di fare politica l’un contro l’altro armato. Il secondo è che ho dei figli piccoli che vanno a scuola e sono preoccupato per il loro futuro. Parlo spesso anche con i ragazzi di sinistra e ciò che mi dicono e mi conferma pure Fabio non mi rallegra neanche un po’…Sta tornando anche l’intolleranza.

    Commento di Silvio — Ottobre 26, 2006 #

  27. Il problema e che molte volte “Noi di destra e di An” siamo spesso vittime di faccili paragoni col passato che oramai non hanno piu niente a che fare con noi. Il tuo discorsso si riferiva sicuramente ad un confronto nazionale ed a problematiche piu serie, ma se gia io nel mio picolo non riesco ad afrontare una discussione con uno del prc direi che gia c’e qualcosa che non va. L’intolleranza è davero un pericolo, non simo al livello degli anni /0, ma non vorrei che rispuntassero fuori gli “adetti alla sicurezza” delle vechie manifestazioni di estrama sinistra……

    Commento di Maxdesck — Ottobre 28, 2006 #

  28. Max, nessuno più di me ti può capire: Da sempre socialista democratico sono stato spesso additato come fascista dai comunisti e comunista dai fascisti; in questo Paese non esistono vie di mezzo. Quando poi successero i casini di Tangentopoli sono pure stato additato come amico dei ladri come se i soldi me li fossi intascati io. Detto questo dico che bisogna guardare avanti e cercare comunque punti d’incontro; tu dici che hai difficoltà ad affrontare una discussione con qualcuno del Prc o del Pdci…Non posso darti torto, trovo difficoltà anche io: Tutto sta ad avere l’abilità e l’intelligenza a coinvolgere le persone di altre culture e/o sensibilità su problemi comuni. Se l’Università e la scuola subiscono tagli continui qualunque sia il governo, se i libri continuano a costare una tombola e vengono cambiati ogni anno, se non si trova chi deve cambiare una lampadina, se le mense e gli altri servizi funzionano male, stanne certo che ne soffri tu come lo studente di sinistra. A mio modo di vedere questi problemi si risolvono solo dialogando, tendendo una mano all’avversario senza arroccarsi. Per la mia esperienza personale devo dire che trovavo persone disposte sia da una parte che dall’altra, oltranzisti sia da una parte che dall’altra. Non riuscimmo a combinare granchè un pò per nostra incapacità, un pò perchè ancora imperversava il furore ideologico degli anni 70 anche se era al crepuscolo. Per quanti anni ancora i falchi vinceranno sulle colombe? A mio modo di vedere quando la maggior parte di voi giovani di destra riuscirete insieme alla maggior parte dei giovani di sinistra a firmare un documento comune. E’ difficile lo so, ma non mi dire impossibile perchè non ci credo. Giusto che rimanga una diversa visione della vita, ma una scuola e un’università di qualità e alla portata di tutti DEVE essere un obiettivo da perseguire senza indugi e non può che essere un valore condiviso. Non lasciate spazio a gente che prende a testate i compagni o ai nostalgici degli “addetti alla sicurezza”. L’alternativa è giocarsi il futuro ed è un peccato mortale per un Paese cha ha sfornato geni come Dante, Michelangelo, Galileo, Fermi, Marconi….

    Commento di Silvio — Ottobre 30, 2006 #

  29. Difficile Silvio firmare un documento in comune quando cerchiamo di far sentire la voce al ministro e per tutta risposta il retttore caccia gli studenti tacciandoli come post-fascisti che non capiscono nulla… I primi a dover dare le dimissioni dovrebbero essere alcuni rettori che non facilitano il dialogo anche se pe fortuna non tutti sono così…

    Commento di Fabio 82 — Ottobre 30, 2006 #

  30. Forse vi vedono divisi..Sai come funziona… Dividi et impera…Ricordo un’intervista di Guido Paglia a proposito del ‘68 nella quale diceva che rettorato, governo e istituzioni erano terrorizzati dal fatto che gli studenti protestavano in massa indistintamente dalle idee politiche..Poi sappiamo tutti come andò: Il Fuan fu messo in riga da Almirante, il movimento prese una forte piega politica di sinistra, si crearono gli steccati e tutto finì a puttane. Come dicevo prima 20 anni fa ancora il furore politico non si era assopito ed era ancora relativamente difficile far circolare le informazioni e le iniziative: Ti affidavi ai giornalini e ai volantinaggi. Mettici pure un po’ d’incapacità e inesperienza da parte nostra e il gioco è fatto. Oggi voi avete una grossa opportunità: Dopo il 1989 il mondo è cambiato, ci sono i telefonini, c’è internet; il treno va preso al volo..Non vi fate infinocchiare da dirigenti, dell’una e l’altra parte, che politicamente si sono fatti le ossa proprio in quegli anni e salvo qualche rara eccezione danno il meglio e il peggio di se nello scontro e nel torpiloquio. Divisi non otterrete sicuramente nulla, uniti avete qualche chance in più….Formidabile quella frase di Giulio Pastore, storico leader della Cisl al quale contestarono l’accordo con la Cgil di Di Vittorio negli anni ‘50: “Marciare divisi per colpire uniti”….

    Commento di Silvio — Ottobre 31, 2006 #

  31. Possiamo provarci…

    Commento di Fabio 82 — Novembre 4, 2006 #

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