Finanziaria: Meloni, da Melandri paradisi artificiali e suggestioni
Ottobre 11, 2006 on 11:13 am | In Melandri, Giovani |
“Nessun paradiso fiscale: la finanziaria 2007 per i giovani è un concentrato di suggestioni e di proposte disorganiche”, dichiara Giorgia Meloni vicepresidente della Camera dei Deputati e presidente nazionale di Azione Giovani. “Il ministro Melandri ha pensato bene di rappresentare i suoi provvedimenti accompagnata da registi e proiettori come se si trattasse di un film e non è un caso, perchè gli articoli presentati sono da cinema e non rispondono alle reali esigenze dei giovani. Tra le principali suggestioni, però, quella sulla creatività giovanile vince l’oscar per inconsistenza e offende tutti quei ragazzi costretti a svolgere lavori precari ben poco creativi come i call center, i fast food e quelli stagionali. Ci sono poi una serie di provvedimenti accennati come quello cruciale dell’accesso al credito, soltanto elencato e non approfondito e il caro affitti per i fuori sede in cui si parla di detrazione del 19% delle spese sulla base di un contatto che in Italia è stato sottoscritto da circa 15 famiglie…”. “Preoccupa inoltre l’articolo 17 sulla valorizzazione del patrimonio pubblico: destinare strutture che possano diventare punti di aggregazione giovanile è una battaglia che Azione Giovani porta avanti da sempre, ma non vorremmo che questo provvedimento altro non fosse che una sanatoria mascherata per coprire i centri sociali, per lo più occupati abusivamente, e che di certo non rappresentano la riposta alla mancanza di spazi aggregativi giovanili”.
49 Commenti »
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siete sempre gli stessi a fare i commenti…non fate prima a telefonarvi?
inoltre vedervi prendere le parole di Giorgia Meloni come voce dedlla verità per legittimare ogni vostra critica è ridicolo; voi nelle strade ad attaccare manifesti ed fare scritte sui muri delle città e lei a braccetto con il simbolo della sinistra radicale italiana.
Commento di cicciofranco — Ottobre 11, 2006 #
Hai ragione… Ma siamo in democrazia… Come dice qualcuno di mia conoscnza insieme non si và da nessuna parte… Peccato che per i passati 5 anni molta gnte si sia scordato di ciò vero? Il computer è più economico e poi con certa gente farsi capire è difficile…
Commento di Fabio 82 — Ottobre 11, 2006 #
@ cicciofranco: quante imbecillità tutte insieme…
Commento di melandrina — Ottobre 11, 2006 #
Ma che fate copia-incolla? Ogni voce fuori dal coro o dice imbecillità o cazzate? Provate un po’ a mettervi in discussione….
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 11, 2006 #
Ho Silvio (quello vero) ma da che parte sta? guarda che non si capisce davero….
Commento di Fingher — Ottobre 12, 2006 #
LO stiamo facendo Silvio, Prova ad andare a leggerti il documento di AN sul sito di alleanza nazionale viso che affermi che non abbiamo idee…SE vuoi lo commentiamo insieme. IO sono pronto e tu?
Commento di Fabio 82 — Ottobre 12, 2006 #
Non ho detto che alleanza nazionale non ha idee, ho detto che TU non hai idee è diverso…Fare politica rifiutando il dialogo con la parte avversa lanciando insulti è un atto di debolezza..
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 13, 2006 #
Il dialogo è aperto… Cosa devo fare per fartelo capire?
Commento di Fabio 82 — Ottobre 14, 2006 #
Il problema sostanziale e che noi due abbiamo due diversi modi di vedere le cose e quello che mi preme farti capire questo… Abbiamo una visione della società diversa… Non puoi farmene una colpa… IO sono coerente e sono fortunato perchè ho un partito che penso mi rappresenti adeguatamente… NON HO BISOGNO DI DARE IDEE. Sono soddisfatto così… Condividi queste idee? Io si. Ognuno è libero di rispecchiarsi dove meglio crede senza accusare l’altro di non avere idee. Per quanto mi riguarda Al mometo stò bene così e se dovessi accorgermi che qualcosa non và
farò pervenire le mie proposte a chi di dovere. CHIARO? A PRESTO.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 14, 2006 #
Per me idee ne abbiamo tutti,e sono daccordo con Fabio col fatto che AN na ha gia tante di suo, faremmo meglio a discutere delle realtà di oggi che delle idee che chissà quando diventeranno reltà.
Commento di Fingher — Ottobre 14, 2006 #
E bravo Fingher… Purtroppo non tutti la pensano così…
Commento di Fabio 82 — Ottobre 15, 2006 #
Sono pronto al confronto, a commentare insieme il documento di An. Detto fra noi credo più ai fatti, quindi più che ai documenti credo molto di più ai trascorsi 5 anni di governo del centrodestra. Quanto al fatto che abbiamo idee diverse e visioni della società diverse non c’è dubbio…Ciò che contesto ferocemente è il clima di eterna rissa voluto da Berlusconi da quando è entrato in politica nel quale siete caduti anche voi. Bisogna voltare pagina e accordarsi su alcuni punti importantissimi per il bene dell’Italia senza per questo fare inciuci o rinnegarsi…
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 16, 2006 #
E come si fa a non cadere nella “rissa”?
Tante volte è davero impossibile, basta guardare il DDL Gentiloni per capire che chi cerca in tutti i modi di affondare e provocare per portare alle rissa
sono Prorio loro. Ma deto cosi non ha senso, il DDL e tutta la storia andrebbero analizate un po meglio. Torno in argomento; Vado a leggere il documento di An…..
Commento di Maxdesck — Ottobre 16, 2006 #
No trovo il documneto alla quale fatte riferimento, potete postare il link per favore?
Commento di Maxdesck — Ottobre 17, 2006 #
Comincia te Silvio. Scegli l’argomento.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 17, 2006 #
@Maxdesck:
Il documento si trova sul sito di An.Più siamo meglio è.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 17, 2006 #
No riesco a trovarlo nemmeno io, dov’è?
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 17, 2006 #
Scusa ma non lo trovo davero!!!!
Per favore posta diretamente il lick cosi facciamo prima………….. http://www.melandrina.com/index.php/2006/10/11/finanziaria-meloni-da-melandri-paradisi-artificiali-e-suggestioni/#comment-816
Commento di Maxdesck — Ottobre 17, 2006 #
www.alleanzanazionale.it/an/documenti/ripensareilcentrodestra.pdf. Altrimenti motore di ricerca !8 luglio 2006 alleanza nazionale.OK? fatemi sapere se lo avete trovato.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 18, 2006 #
Meglio andare su questo sito… www.ansanremo.it/portal/ Non dovreste avere problemi…
Commento di Fabio 82 — Ottobre 18, 2006 #
Io ho trovato una risoluzione del 7-8 ottobre “Ripensare il centrodestra nella prospettiva europea”…E’ quello?
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 18, 2006 #
Anche quello se vuoi possiamo commentarlo… E’conseguenza dell’altro… Vai al secondo sito che ti ho dato…
Commento di Fabio 82 — Ottobre 19, 2006 #
Anch’io ho trovato solo quello. Il primo link che hai messo non funziona!!!!
Commento di Maxdesck — Ottobre 20, 2006 #
http://www.alleanzanazionale.it/an/documenti/ripensareilcentrodestra.pdf
Commento di melandrina — Ottobre 20, 2006 #
Grazie!!!
Commento di Maxdesck — Ottobre 20, 2006 #
Grazie…Stampato. Dammi il tempo di leggerlo e lunedì ne parliamo.
Commento di Silvio (quello vero) — Ottobre 20, 2006 #
Ok. Va bene. A lunedì.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 20, 2006 #
Fabio, condivido l’esigenza in Italia di un grande partito di destra inquadrato nel partito popolare europeo, così come un grande partito di sinistra inquadrato del partito socialista europeo; di contro non condivido affatto l’analisi secondo la quale il governo sta attuando una specie di “vendetta sociale” nei confronti dei professionisti, degli artigiani e del lavoro autonomo in genere. Così rischiate di diventare più ideologici del PRC e del PDCI….
Commento di Silvio — Ottobre 23, 2006 #
Si ok… Pero un’attenzione a cio che sta succendo non guasta, sicuramente la riforma sui Professionisti andava fatta, ma purtroppo l’impostazione e proprio da vendeta sociale…..
Commento di Maxdesck — Ottobre 25, 2006 #
Max, i provvedimenti sono sempre migliorabili, ma è innegabile che da un abbassamento del costo dei farmaci, da un miglioramento del servizio di taxi e da un abbassamento delle tariffe ne giova la collettività tutta. Non è giusto che una o più categorie vogliano rintanarsi in una specie di riserva indiana per mantenere i propri anacronistici privilegi mentre il Paese fatica ad agganciare la ripresa. Per me la tachipirina, l’aspirina e il voltaren con il 20% di sconto sono un aiuto; se tu hai dei nonni sicuramente saranno contenti di trovare medicine che usano abitualmente a prezzo più basso….
Commento di Silvio — Ottobre 26, 2006 #
Silvi dopo un guasto al computer eccomi di nuovo quà… Sarò breve, Per quanto riguarda i farmacisono d’accordo che pagare l’aspirina scontata giova a molti e uindi dovrebbe essere disponibile ovunque;dovresti spiegarmi gentilmente come mai sono entrati nel circuito solo pochi intimi amici invece di aprire veramente a tutti… Si è detto che tale provvedimento aiuta l’inserimento dei govani farmacisti. Ma a quale condizione? sei veramente sicuro che dei giovani farmacisti accettino di lavorare dopo un duro percorso di studi ed esame di stato altrettanto duro vicino con rispetto parlando ad un commesso qualsiasi? Ti assicuro che molti mei amici farmacisti (io sono un quasi erborista visto che manca poco alla laurea) non sono molto d’accordo ad andare a lavorare in queste condizioni e sottopagati… Inoltre in questo decreto non si tiene conto di una possibile svalutazione di una categoria che da sempre è il nostro baluardo in difesa della nostra salute e che ha come unica colpa quella di essere ricca ed essere amica del centro-destra. Vorrei inoltre farti notare che il compito di trattare con le case farmaceutiche spetterebbe direttamente allo stato come per esempio accade in Francia… Inoltre molti di noi non si rendono conto che molte aziende fanno ricerca più o meno pulita e che secondo la nostra legislazione prima che un farmaco venga immesso sul mercato occorre un periodo di sperimentazione con dossier allegato. Chi Paga la ricerca? Noi. Per quanto riguarda il taxi potrei anche essere d’accordo. Ma come risolviamo il problema con tassisti che hanno pagato fior di quattrini lalicenza?
Commento di Fabio 82 — Ottobre 27, 2006 #
Qua Fabio non sono tanto daccordo con te, Se non sbaglio prima si poteva ereditare la profesione anche non avendo la Laurea in Farmacia, e questo per me e per tanti altri è davero paradossale. Ora si, sarà più incasinata la cosa e sara sempre una riforma “alla sinistra” però l’impostazione e giusta. Credo anche che per i tassisti sia ora di far finire un’era di monopolio e di “abusi” sui citadini. Il problema è che il decretto Berssani è una farsa, visto che i poteri sono rimasti ai comuni e molto probabilmenmte resterà tutto cosi….
Commento di Maxdesck — Ottobre 28, 2006 #
Sivio,
mi potresti consigliare un blog serio di sinistra?
Commento di Maxdesck — Ottobre 28, 2006 #
L’eridetarietà è l’unica cosa su cui sono d’accordo anche se alcune proposte erano già state fatte ai farmacisti. Volevo evidenziare i molti lati negativi… Per il resto confermo quanto scritto sopra. Io non ho mai preso un taxi in quanto ritengo validi i mezzi pubblici anjche se a volte ritardano un pò troppo… Il vero problema è che in alcuni punti cardine (aeroporti) i mezzi di trasporto (Bus) sono ridotti al lumicino… Eccco allora che si è costretti a prendere un taxi.
Commento di Fabio 82 — Ottobre 30, 2006 #
Fabio, non capisco perchè dici che nel giro sono entrati pochi intimi…E’ vero che le Coop sono state le prime a vendere farmaci da banco e si sono date da fare per raccogliere firme, ma non c’è nessun ostacolo per le grandi catene di distribuzione private e detto fra noi spero che si adeguino presto visto che la Coop non ce l’ho neanche tanto vicina; non capisco nemmeno perchè un laureato in farmacia o in erboristeria come te si dovrebbe sentire dequalificato se va a lavorare come dipendente: Certo l’importante è avere un contratto adeguato, non da commesso qualunque, con uno stipendio in sintonia alla professionalità richiesta e i contributi versati regolarmente. Ci sono ingegneri e avvocati che esercitano la libera professione e ingegneri e avvocati dipendenti di aziende; perchè non dovrebbero esserci farmacisti e erboristi dipendenti? Se poi uno ha i soldi per mettersi in proprio tanto di guadagnato, ma chi non può che fa? Se come consumatore entro in una cooperativa o una grossa catena di distribuzione privata che vende farmaci da banco o erboristeria e non trovo il professionista che mi spiega che sto comprando m’incazzo, quindi ripeto, ritengo giusto che chi sta dall’altra parte del banco non sia un semplice commesso con la terza media e che sia pagato adeguatamente e regolarmente. Chi sottopaga chi lavora deve andare in galera e spero che il legislatore si muova in tal senso al più presto e non guardi in faccia a nessuno, coop o non coop. Si svaluta una categoria se non se ne riconosce il valore sociale e io anzi da questo provvedimento vedo per voi un’opportunità in più, soprattutto per chi deve cominciare da zero, per chi non ha l’attività già avviata. Avrei concordato con te qualora avessero messo a vendere farmaci e erboristeria chiunque: Oltre che un depauperamento delle professionalità ci sarebbe stato un vero e proprio attentato alla salute dei cittadini. Quando una categoria è ricca perchè protetta da monopolio è un danno nei confronti della collettività; se invece un individuo diventa ricco perchè è bravo nel suo lavoro va difeso perchè è patrimonio della collettività, a prescindere da ciò che fa, basta che sia un’attività onesta. Per quanto riguarda le case farmaceutiche credo che da questo provvedimento hanno tutto da guadagnarci perchè allarga la loro rete di vendita. La compravendita di qualsiasi licenza è illegale, oltre che squallida e odiosa. Te lo immagini come si sente un povero cristo che si deve svenare per comprarsi un’autorizzazione a lavorare? Il problema si risolve dando licenze a chiunque abbia requisiti per fare quel lavoro. Se per quel tipo di lavoro il mercato è saturo si cambia lavoro, non c’è altra soluzione. Secondo me An ha sbagliato impostazione politica: Non doveva accusare il governo di attuare una “vendetta” sociale nei confronti di alcune categorie lavorative e andare al muro contro muro, ma proporre al governo modifiche che riteneva opportuno perchè come dice Max l’impostazione è giusta. L’unica colpa che si può ascrivere al governo è quella di non aver cominciato dalla categoria più improduttiva, privilegiata e costosa del nostro Paese: I notai. In bocca al lupo per gli studi.
Commento di Silvio — Ottobre 30, 2006 #
Max, non conosco blog di sinistra, ma come la pensa il popolo della sinistra lo so, compatibilmente con il poco tempo che ho faccio un pò di vita di partito. Sono anni che propongo di fare pacati confronti all’americana con i militanti di An sui problemi del territorio, della scuola, sociali, sull’azione di governo, ma a parte qualcuno gli altri mi guardano come fossi un pazzo; anche quando faccio il rappresentante di lista trovo qualche vostro militante interessato, ma i più dicono che è tempo perso. Mi sa che i tempi ancora non sono maturi e non mi dire che la colpa è solo da una parte….Comunque sono rimasto piacevolmente sorpreso dal fatto che avete invitato Bertinotti alla vostra festa; ai ragazzi della Sinistra giovanile ho detto che è un esempio da seguire…
Commento di Silvio — Ottobre 30, 2006 #
Silvio sono d’accordo con te… Il problema della paga comnque resta… Vorrei inoltre farti riflettere e prendere spunto su ciò che hai deto sulla professionalità. Il vero punto critco è questo.La professionalità non viene riconosciuta. Ti sembra giusto che persone che studiano per anni (7-8) i più fortunati, siano costretti a lavorare e a gudagnare 1100 Euro al mese? Concordo sul fatto che tu come tanti altri quando vanno in farmacia (dell’erboristeria parlo dopo) vogliano sapere cosa comprano molti al contrario si sentono medici… e come tali pensando che il farmaco non sia pericoloso ne abusano. IL rischio è di finire come negli Usa con ricoveri all’ospedale per intossicazioni da vitamine… Per spiegarti tutto questo voglio darti una notizia che potrebbe farti capire quello che voglio dire. Notizia di oggi che sono in aumento l’uso di droghe naturali presso una fascia di età 40-60 che le utilizza in modo poco appropriato (sovradossaggio con conseguente ricovero) per i più svariati motivi (molti pensano ai rimedi naturali come antidoto per l’impotenza) e trovano tali droghe poco nocive perchè di facile accesso (P.S Gli erboristi non hanno un albo nè devono affrontare esami di Stato e addirittura si sono presi il diploma dopo un corso di solo 1 mese).Agiungo che le licenze per aprire una erboristeria sono di proprietà comunale e che tale nrma è un regio decreto del 1933.Non aggiungo altro per ora. Con un decreto come quello di Bersani (nonostante egli abbia una moglie farmacista comunale e sottolineo comunale) il pericolo maggiore è quello di far percepire alla gente che qualsiasi cosa sia di facile acquisto non faccia male. Le possbile conseguenze sono state riportate sopra. Tale pericolo mi è stato fatto anche presente dai miei stessi professori. Il problema dei notai a mio avviso potrebbe essere risolto da noi citadini. Come? Semplice. Chiedendo la fattura. Ma mi spighi come faccio a pagare il notaio se dopo lo Stato mi carica di tasse e non mi permette di detrarmi le spese? Una buona soluzione sarebbe anche quella di denunciare alla Finanza chi ti propone il nero. I primi garanti della giustizia siamo noi cittadini. Grazie per gli auguri e a presto
Commento di Fabio 82 — Ottobre 31, 2006 #
P.S per Silvio
Mi sono incuriosito riguardo la P2. Ho scoperto che sono stati tutti assolti nel 1996. Il reato non sussisteva.La giustzia si è espressa…Dovrebbe fare luce su altri casi importanti…
Commento di Fabio 82 — Ottobre 31, 2006 #
Caro Fabio, mi devi spiegare perchè un neolaureato deve sentirsi depauperato se comincia a lavorare con uno stipendio di 1100 € al mese. La ginecologa di mia moglie ha lavorato per anni al Sert di Torbellamonaca (quartiere periferico di Roma con forte disagio sociale) per molto meno prima di entrare in ospedale con relativa attività privata in intramoenia. Qui in Rai ci sono avvocati, ingegneri ,laureati in economia che appena entrati guadagnano grosso modo quella cifra, poi però vanno avanti fino alla dirigenza, o cambiano azienda, o addirittura si mettono in proprio: Non comprendo e non condivido le vostre paure e i vosti timori. I tuoi professori mi debbono spiegare quale rischio corro se compro una medicina da un farmacista titolare del proprio esercizio o dal farmacista dipendente della Coop; se la compro su un banchetto a Porta Portese ci arrivo da solo. Condivido pienamente con te invece l’assoluta necessità di regole ferree per l’esercizio delle professioni onde evitare tutti quegli inconvenienti da te evidenziati e annichilire le Wanne Marchi di turno. Ritengo assurdo che in questo Paese ci siano palestre in cui gli istruttori che insegnano ginnastica hanno fatto 3 mesi di corso a Rimini; non sapevo della situazione di voi erboristi anche se ricordo vagamente una colorita protesta degli erboristi travestiti da fantasmi alla Fiera di Roma che qualche anno fa si lamentavano proprio nei confronti dei troppi privilegi dei farmacisti a loro discapito….Beh, che dire? Sono contrario a qualsiasi tipo di deregulation dove qualsiasi azzeccagarbugli può fare dal chirurgo allo spazzino, ma ritengo anacronistico che ci siano categorie che vivano delle loro rendite di posizione ora che il Paese arranca. Ben venga qualsiasi albo professionale che a me consumatore mi certifica che Fabio è un erborista laureato e che ciò che mi sta consigliando risolve i miei problemi invece che spedirmi all’altro mondo e allo stesso tempo tuteli te professionista che hai studiato 7-8 anni dagli imbroglioni che si sono fatti un corso di 5 mesi da Frate Indovino; da combattere e sopprimere viceversa qualsiasi albo professionale che si comporta come quello dei giornalisti che si sostituisce alla Magistratura e dice chi deve lavorare e chi no; o come quello dei notai che si oppone all’apertura di un nuovo studio perchè se no frega il lavoro al notaio vicino e addirittura se un notaio non lavora l’ordine gli eroga 3000 € al mese per mantenere il decoro della professione…Siamo alla follia, così non va..Ci vuole uno Stato forte che consenta al consumatore di capire con chi sta parlando e al professionista o all’artigiano di svolgere il proprio lavoro evitando di entrare in concorrenza sleale con chi non ha i requisiti per svolgere quell’attività. Se l’albo serve per questo scopo ben venga, se invece vuole continuare a comportarsi come una loggia massonica che usa il codice deontologico come una specie di clava nei confronti di chi lavora rispettando le leggi e che tiene alte le tariffe a proprio piacimento fregandosene delle regole del mercato meglio venga riformato al più presto. Se io debbo comprare casa da un amico di cui mi fido ciecamente, perchè debbo pagare il notaio? Il vero grosso problema caro Fabio é che ci sono figli e figliastri, professioni superprotette e professioni bistrattate, dipendenti superprotetti (i professori universitari) e dipendenti ridotti quasi alla schiavitù (i ragazzi dei call-center). Meglio metterci mano prima possibile, meglio se con il consenso dell’opposizione, anche perchè questa è una patata bollente per chiunque governi…..Sulla detrazione delle spese sarebbe il sogno di tutti credo. Un saluto.
Commento di Silvio — Novembre 3, 2006 #
Se la giustizia facesse luce su tutti i casi irrisolti Fabio, un’intera classe politica, imprenditoriale e intellettuale dovrebbe finire nella spazzatura della storia d’Italia. Questa seconda repubblica è una pessima caricatura della prima perchè i personaggi sono sempre gli stessi. Personalmente avrei preferito una nuova classe dirigente tra i 40 e i 50 anni, con delle seconde linee tra i 25/30 e i 40; solo così avremmo potuto sperare in un nuovo modo di fare politica. In sezione mi capita di parlare con i ragazzi della Sinistra Giovanile e questo blog mi dà l’opportunità di parlare con voi ragazzi di destra. Mi dà l’impressione che la politica dell’un contro l’altro armato è piuttosto dura a morire…Anche se qualche volta ci si può abbandonare a qualche asprezza il dialogo sui valori condivisi non deve interrompersi, in fin dei conti siamo tutti Italiani. Siamo governati da due 70enni e abbiamo la classe politica più vecchia d’Europa: Se analizzi ogni vecchio personaggio, di destra o sinistra che sia, salvo rare eccezioni sicuramente trovi qualcosa per cui valga la pena di mandarlo a coltivare l’orto o peggio ancora in galera. Meglio guardare avanti con di tanto in tanto uno sguardo indietro e operare affinchè si possa arrivare a due grandi partiti che governino alternativamente senza che il governo in carica sfasci tutto ciò che ha fatto il precedente. Con questi personaggi è impossibile e non so quanto durerà questo governo, ma se si dovesse ritornare a votare domani o tra quattro anni con questa legge elettorale e ancora con queste facce per quanto mi riguarda con ogni probabilità annullerò la scheda.
Commento di Silvio — Novembre 3, 2006 #
Finalmente siamo d’accordo su qualcosa… nulla da eccepire.HAI CAPITO DOVE VOLEVO ARRIVARE. A PRESTO. Sono pronto per altre discussioni.
Commento di Fabio 82 — Novembre 4, 2006 #
Che dire!!!! Mi ci trovo anch’io anche se con questo tuo questo passo non sono tanto daccordo “dipendenti ridotti quasi alla schiavitù (i ragazzi dei call-center” non è schiavitù è un lavoro per studenti o per ragazzi, non per un padre di famiglia se avvessero lo stipendio fisso tanti non farebero niente…. Poi se parlliamo dei caal-center di centri di assistenza statali e non sono pienamente daccordo con te.
Commento di Maxdesck — Novembre 4, 2006 #
@maxdesck:
Ho detto che sono d’accordo quasi e sottolineo quasi su tutto. Per altre cose un pò meno.
Commento di Fabio 82 — Novembre 4, 2006 #
Max, una mia cugina di 33 anni lavora in un call-center. Un paio di anni fa una mattina si è presentata con 39 di febbre sul posto di lavoro ed è stata velatamente minacciata che se si fosse assentata sarebbe stata sostituita; qui in Rai c’è gente precaria da più di 20 anni che riesce a entrare fissa solo con la causa; in corso ce ne sono la bellezza di 3800 e l’Azienda le sta perdendo quasi tutte; tieni presente che nella maggior parte di casi si tratta di persone sulla quarantina con figli a carico. Per far lavorare la gente non serve la pistola puntata alla tempia del licenziamento sempre imminente, basta applicare i contratti: Per scarso rendimento lavorativo tutti i contratti prevedono vari gradi di provvedimenti disciplinari fino al licenziamento nei casi più gravi. Concordo con Fabio che non possiamo essere d’accordo su tutto, ma su alcuni punti fermi essenziali per il funzionamento del Paese dobbiamo trovare un accordo, se no chiunque governa trova enormi difficoltà e tutta l’Italia continua a sprofondare nella melma…
Commento di Silvio — Novembre 6, 2006 #
…basta applicare i contratti: lo dice anche Ichino. Ma poi chi li sente i sindacati?
Sapessi quante storie potrei raccontarvi sui dipendenti pubblici da licenziare…
Commento di melandrina — Novembre 6, 2006 #
Vero…..Purtroppo è un problema politico..E quando la politica latita da qualche parte ci si infila qualcun o qualcos’altro: La Magistratura, i sindacati, le lobby, i poteri forti, la mafia…Finchè non si farà una nuova legge elettorale maggioritaria con collegio uninominale all’inglese e i due partiti maggiori non si mettono d’accordo senza inciuci affinchè la politica riprenda i propri spazi c’è poco da fare. Quanto a Ichino sarei curiosissimo di sapere la sua opinione a proposito della produttività dei docenti universitari…Non vorrei che fosse il solito italiota che pretende prima di far pulizia in casa d’altri quando la propria è un letamaio…
Commento di Silvio — Novembre 6, 2006 #
Io vi invito ad andare alla Biblioteca universitaria di Cagliari (Via Università N° 40) Nonostante il tur nover sia gia da qualche anno 3 a 1. Ilmagazzino e pieno di fanulloni che dormono sulle sedie, e mai qualcuno gli ha licenziati? Il dipendente publico non si puo tocare, è blindato. E ancor più il lavoratore dipendente iscrito all Cgl. Vogliono solo tutele e non hanno nenche rispetto per chi gli da il pane. Tengo a precisare che non sono tutti cosi, ma la maggior parte purtroppo non è produtiva e crede solo di avere diritti… Silvio!!! il signore che sta sulla quarantina e lavora al caal-center e decisamente fuori posto, non si puo adatare un contratto alle esigenze delle persone. Io ho lavorato nei caal-center a li devo ringrazziare per la flessibiltà di orario e per la piena autonomia che mi è stata concessa, e stato l’unico modo che mi ha permesso di lavorare e studiare. Un part timr o un caal-center non sono il lavoro di una vita…..
Ci sono lavori e lavori. Poi è normale che se uno a bisogno va ha fare tutto, ma si deve addatare a quello che trova. Poi, ripetto, se si tratta di lavoro subordinato camuffato da lavoro a progetto cmbia tutto…
Commento di Maxdesck — Novembre 6, 2006 #
Max, guarda ce non è solo la biblioteca di Cagliari a non funzionare…
Commento di Fabio 82 — Novembre 8, 2006 #
Contratti a tempo indeterminato e contratti a tempo determinato legati a stagionalità o a un progetto ben definito e definibile, per i giovani contratti di apprendistato e formazione lavoro. Gli altri tipi di contratto devono sparire perchè ottimo ricettacolo di abusi…..I lavativi poi sono da tutte le parti, iscritti al sindacato e non; il problema è politico, non mi stancherò mai di ripeterlo.
Commento di Silvio — Novembre 8, 2006 #