La Melandrina ossessionata!
Luglio 31, 2006 on 3:09 pm | In Melandri, Giovani, Sport | 8 CommentiGiovanna Melandri è persona intelligente. Sa di avere un dicastero che non può fare concretamente nulla, se non darle pubblicità e visibilità e lei si comporta di conseguenza. Giovanna Melandri sa anche di aver nettamente preferito la sua delega allo Sport, a scapito delle Politiche Giovanili e cerca di rimediare. Ma la Melandri sa di aver preferito non lo Sport in generale, ma di aver “seguito” solo il calcio, scatenando le ire degli sport “minori” (espressione giornalistica bruttissima) e cerca di recuperare.
E così dopo la “cazziata” di Giancarlo Baccini, Direttore della Comunicazione della Federazione Italiana Tennis, che rimprovera alla Melandri di essersi dimenticata delle ragazze dell’ItalTennis, che da sole, senza l’attenzione della TV, dei media e conseguentemente a ciò, senza l’attenzione del Ministro (volete la Melandri? Accendete una telecamera e sarà da voi) sono arrivate in finale di Fed Cup (la Coppa Davis femminile: per i profani del Tennis è la Coppa del Mondo a squadre di tennis), la nostra Melandrina cerca di recuperare.
Ci prova almeno. Campionati Europei Under 16 Maschili, tennis Club di Orbetello, il cui Presidente onorario è Giuliano Amato. Il Torneo è organizzato insieme al Comune di Orbetello, guidato dall’ex Ministro di AN, Altero Matteoli. C’è anche Giovanna Melandri (probabilmente invitata da Amato, buon giocatore di tennis), che cerca di mostrare la sua vicinanza ai giovani e allo Sport allo stesso tempo, con un capolavoro (?) dialettico di forlaniana memoria (il buon vecchio Forlani si vantava di “parlare per ore senza dire nulla”). Sentite qua: “vorrei fare un applauso grande e affettuoso a tutti i ragazzi, ai finalisti che ci hanno fatto appassionare e a tutti. Grazie ad Orbetello e al direttore Troncarelli per aver permesso una così importante manifestazione. Tornei come questo dimostrano come l’attenzione del nuovo ministero da oggi - ammettendo implicitamente che fino a ieri era presa da altro… - sarà ossessivamente diretta ai settori giovanili dello sport italiano”.
Ossessione? In attesa della concretizzazione (vogliamo fatti, non parole) di questa ossessione, facciamo i complimenti alla Melandri per il suo artifizio verbale. C’è da imparare!
Il DPEF taglia i fondi alle Universita’ e la Melandri tace!
Luglio 28, 2006 on 12:10 pm | In Giovani, Prodi, Università, Mussi | 36 Commenti
«Con i colleghi Fioroni e Mussi dobbiamo studiare un piano per far rientrare i cervelli, per attirare in Italia quelli che vogliono venire a studiare e fare ricerca, per allargare la base dei giovani ricercatori tenuti fuori dal sistema troppo a lungo».
Giovanna Melandri, 12 giugno 2006, Intervista a La Stampa sulle politiche giovanili.
“Penso all’erogazione di borse di studio, in particolar modo nelle materie scientifiche, nonché alla promozione di un vero e proprio programma a sostegno degli studi avanzati che preveda borse di studio e finanziamenti a tasso agevolato destinati a consentire ai giovani di mantenersi agli studi universitari e post-universitari senza gravare sulle loro famiglie“.
Giovanna Melandri, 6 Luglio 2006, Audizione Commissione affari Sociali della Camera.
Documento di programmazione economica e finanziaria del Governo Prodi: pesantissimi tagli all’Università. Non tagli sul futuro, ma gli Atenei dovranno restituire fondi per un totale di 200 milioni di Euro, fondi in molti casi già impegnati. Un bel taglio del 10% sulla gestione degli Atenei, ideato dal Super Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa.
La stessa sinistra che si stracciava le vesti quando al governo c’era la destra: nel 2002, i Ds imputavano al Governo Berlusconi un taglio di fondi alle Università di 600 miliardi delle vecchie lire in tre anni. Loro in un colpo solo hanno tagliato 400 miliardi. Complimenti!
E questi tagli verranno scaricati dai Rettori sulle famiglie degli studenti e sugli studenti stessi, con nuove tasse!
- fondi all’Università + tasse per gli studenti!
Il “compagno” di partito della Melandri, il Ministro dell’Università Fabio Mussi finge di arrabbiarsi, ma non riesce a difendere veramente l’Università.
La Melandri - che sta cercando di entrare nel Guinness dei primati per le dichiarazioni giornaliere alla stampa - non ha detto una sola parola su tutto questo. Eppure con l’Università i giovani “ci azzeccano”. Così ci sembra…
Oggi siamo su Il Corriere della Sera
Luglio 27, 2006 on 11:45 am | In Melandri | 50 CommentiOggi www.melandrina.com è a pagina 16 del


…e andiamo avanti!
PS: linkateci e sarete linkati!
Paura di cadere: la Melandri si mette la cintura!
Luglio 25, 2006 on 8:52 pm | In Prodi | 8 Commenti
4 voti di fiducia in 70 giorni per il Governo Prodi.
45 voti di fiducia in 5 anni per il Governo Berlusconi
‘’Il governo si regge solo a colpi di fiducia che altro non sono che atti di ricatto nei confronti di una maggioranza sfilacciata ed inconcludente che sta insieme solo per paura di non andare a casa a seguito delle elezioni anticipate‘’. Chi lo ha detto?
a) Renato Schifani 25/07/2006
b) Ignazio La Russa 18/07/2006
c) Antonio Di Pietro 9/04/2004
100 giorni: per i giovani non c’è nulla!
Luglio 24, 2006 on 5:10 pm | In Melandri, Giovani | 12 CommentiDobbiamo ammetterlo: quando ci fu dato l’incarico di monitorare l’attività del Ministro Melandri, pensammo di avere dinanzi a noi un lavoro stimolante ed impegnativo. Invece nei primi mesi del Governo Prodi dobbiamo constatare (non sappiamo se dispiacerci o meno) che per i giovani non è stato fatto nulla.
Il Ministro Melandri, dopo le interviste (poche) iniziali, in cui esprimeva tutta una serie di banalissime buone intenzioni, ha totalmente trascurato le politiche giovanili, confermando nell’audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera le banalità dette in precedenza.
La nostra Melandrina ha scelto - legittimamente - la ribalta dell’altra delega, quello dello Sport, approfittando - legittimamente, ma anche abusando - della ribalta mondiale tedesca e dello straordinario ed emozionante trionfo azzurrro.
Finito il mondiale di calcio, la Melandri si è buttata sullo scandalo di Calciopoli, ottenendo visibilità e molti passaggi in TV, limitandosi in concreto a leggere il disegno di legge Gentiloni, che in materia diritti TV-Calcio, sconfessa la decisione di d’Alema del 1998. Ma non è questo che ci interessa.
Nei primi mesi del Governo prodi è stato fatto pochissimo: aumento dei ministeri, mozione sulle staminali, pacchetto-Bersani e varie misure amministrative su droga e scuola. E’ stato fatto pochissimo. E in quel “pochissimo” non c’è traccia delle politiche giovanili e dei giovani.
Pessimo inizio!
Luglio 20, 2006 on 6:42 pm | In Melandri, Giovani | 7 CommentiAudizione della Melandri alla Comm.ne Affari Sociali della Camera
Per il Ministero delle Politiche Giovanili voglio “una struttura di coordinamento ed indirizzo leggera, snella, versatile ed all’altezza del proprio compito”.
Così leggera che non ha nemmeno un sito Internet!
“Il Ministero delle Politiche giovanili si offre di svolgere il compito assegnatogli di indirizzo e coordinamento tra i Ministeri dell’Economia, dello Sviluppo Economico, della Solidarietà Sociale, del Lavoro, dell’Istruzione, dell’Università, della Famiglia, della Giustizia, ma anche dell’Innovazione Tecnologica o delle Comunicazioni”.
Cioè è un doppione inutile: le decisioni le prendono altri o le si elemosinano!
Oggi la nuova occupazione è per due terzi precaria, atipica, instabile. La legge 30 (la legge Maroni) ha peggiorato questa situazione.
Ma se la crescita dell’occupazione dipendente nel 2005 ha interessato sia la componente a tempo indeterminato (+2,1%, pari a 299.000 unita’) sia quella a termine (+6,2%, pari a +118.000 unita’)!
Come conseguenza di questo incremento, nel 2005, il numero di occupati alle dipendenze a tempo indeterminato si e’ attestato a 14.507.000 unita’, mentre quello dei lavoratori dipendenti a termine si e’ posizionato a 2.026.000 unita’. E’ quanto rileva il Cnel nel rapporto sul mercato del lavoro 2005. Fonte CNEL.
Il Ministro delle Politiche Giovanili sarà al fianco del collega Mastella nell’operazione di rimozione di quei colli di bottiglia che impediscono che nell’accesso alle professioni liberali.
Mastella: nessuna rivoluzione per “le linee per quanto riguarda le professioni e gli ordini”. Come a dire: ma che vuoi, ‘a Melandrì!

FIRMA LA PETIZIONE PRO MATERAZZI, CONTRO LA VERGOGNOSA SQUALIFICA FIFA!
Tassano anche la consumazione in discoteca!
Luglio 8, 2006 on 8:18 pm | In Giovani, Discoteca | 4 CommentiIl primo provvedimento concreto del Governo Prodi è la “manovrina”, con le solite più tasse per tutti. Nessuna sorpresa: era già tutto annunciato.
Per i giovani nessuna novità. Sembrava l’avessimo scampata e invece… Non avevamo fatto i conti con lui, il Ministro Visco, il fratello gemello del Fisco. La rapacità di Visco è tale che dovremmo ricordarcelo anche quando andremo a ballare in disco. Leggete qui: entrare in discoteca quest’estate potrebbe costare circa 2 euro in più. Colpa dell’aumento dell’Iva sulle consumazioni obbligatorie, inserito nel pacchetto fiscale varato dal governo. A denunciarlo è la Silb-Fipe, l’associazione italiana imprese di intrattenimento danzanti e di spettacolo, che lamenta che il governo ha deciso il provvedimento senza consultare la categoria e sta valutando se e come attuare forme di protesta.
Giovanardi voleva chiudere le discoteche alle 2; Visco ci vuole far pagare di più l’ingresso in Discoteca. Lasciateci ballare in pace!
Grazie a Il Megafono!
Differenze sostanziali…
Luglio 6, 2006 on 12:00 am | In Giovani | 10 Commenti
Era la più giovane nel governo Prodi del 1998, è la più giovane oggi, dopo 8 anni. «C’è qualcosa che non va» ammette Giovanna Melandri, ministro (senza portafogli) per le Politiche giovanili. L’Unità, 2/6/2006
Se l’Italia perderà, sapremo con chi prendercela…
Luglio 4, 2006 on 10:06 am | In Prodi, Italia, Mondiali | 14 Commenti
Un ministro per caso
Luglio 3, 2006 on 12:00 am | In Melandri, Giovani, Sport, Rutelli, Turismo, Prodi, Libro | 15 Commenti
Non lo voleva fare il Ministro dei Giovani. Anzi, nemmeno immaginava che si potesse creare un Ministero del genere. Al massimo avrà pensato, sarà dato - come specchietto per le allodole - a qualche “giovanilista” di Rifondazione (che avrebbe rifiutato con sdegno lo sport, robaccia fascista….). E invece è toccato a lei.
Giovanna Melandri, veltroniana o dalemiana in base all’umore mattutino, non ha avuto ciò che voleva, battuta da un peso massimo come il suo concittadino e piacione, Francesco Rutelli. Non l’hanno tutelata. Lei voleva fare il Ministro della cultura, del Turismo. Ed invece ha ha che fare con quei burini dei giocatori di pallone e con quei ladroni dei presidenti delle squadre di calcio. Lei che di Sport capisce poco, nel caso-Moggiopoli si è subito messa nel cono d’ombra di Borrelli, rilanciando ogni affermazione dell’ex “leader” di Mani Pulite. Lei che di giovani - ha 45 anni, va capita - non ne capisce una mazza (linguaggio sportivo), rilancia le proposte della premiata ditta Turco&Ferrero, al grido di “più canne per tutti”. Lei che di idee per i giovani non ne ha, si rifugia in corner, con espressioni vaghe e indefinite, del tipo “i giovani sono una risorsa, non un problema“, trullallerò, trullallà…
Lei voleva fare il ministro del turismo. La Melandri, a tal obiettivo, aveva addirittura scritto un libro per una poco nota casa editrice (con un sottotitolo rooseveltiano), con la prefazione del buon Mortadella, quel Romano Prodi oggi Capo del governo della Melandri. Ha cercato di fare lobbing (a cosa altro servono scrivere questi libri?) la Melandri, ma “er Piacione” Rutelli, l’ha fregata. La povera Melandrina, la più giovane di tutto il governo, ha ripiegato su “er Pupone”. Perchè una poltrona non si rifiuta mai.
Articolo pubbblicato anche sul sito nazionale di Azione Giovani.
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